Call for chapter
Mediterranean economies 2026
"L'era delle transizioni interconnesse"
A cura di Salvatore Capasso e Giovanni Canitano
Studiosi, esperti e ricercatori sono invitati a presentare proposte per il prossimo volume Mediterranean Economies 2026, intitolato The Age of Interconnected Transitions, che sarà pubblicato da Il Mulino (edizioni cartacea, e-book e open access).
Questa nuova edizione prosegue il percorso analitico di Mediterranean Economies 2024 (The New Agenda for the Mediterranean) e Mediterranean Economies 2025 (Economy and Geopolitics in the Mediterranean), andando oltre la dimensione geopolitica per affrontare le trasformazioni strutturali che definiranno il futuro della regione. Il volume analizza come le transizioni demografiche, tecnologiche e ambientali si intreccino, dando forma a nuovi modelli di crescita, inclusione e cooperazione nel Mediterraneo.
Contesto
Il Mediterraneo sta entrando in un’epoca definita non da una singola trasformazione, ma dall’intersezione di molteplici transizioni simultanee. I cambiamenti demografici, l’accelerazione tecnologica e la transizione verde convergono nel rimodellare economie, società e sistemi di governance in tutta la regione.
L’invecchiamento della popolazione in Europa contrasta con le dinamiche demografiche più giovani del Sud; l’automazione e l’intelligenza artificiale ridefiniscono lavoro e produttività; il cambiamento climatico e la transizione energetica modificano i flussi di risorse e la stabilità regionale.
Queste transizioni non si sviluppano in modo isolato: interagiscono, si amplificano e talvolta entrano in collisione, creando nuove opportunità di convergenza ma anche rischi inediti di frammentazione.
L’edizione 2026 di Mediterranean Economies esplora questo tessuto intrecciato di transizioni, interrogandosi su come la regione possa governare tali cambiamenti sovrapposti per promuovere sostenibilità, inclusione e prosperità condivisa.
Obiettivi del volume
Il volume mira a fornire un’analisi multidimensionale e orientata al futuro di come le trasformazioni demografiche, digitali ed ecologiche si intersechino nel plasmare il futuro del Mediterraneo. L’obiettivo è individuare percorsi di policy capaci di trasformare queste transizioni in motori di cooperazione, piuttosto che in fonti di disuguaglianza o instabilità.
Gli autori sono incoraggiati ad analizzare sinergie, trade-off e sfide di governance emergenti da questa convergenza: come l’innovazione digitale possa supportare l’adattamento climatico, come i cambiamenti demografici interagiscano con l’automazione del lavoro, e come le politiche di transizione verde possano influenzare migrazioni e integrazione regionale.
Temi principali
1. Mappare le transizioni
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Dinamiche demografiche: invecchiamento, gioventù e flussi migratori.
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Transizioni digitale e verde come trasformazioni strutturali delle economie mediterranee.
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Strumenti empirici e concettuali per comprendere sistemi di transizione multipla.
2. Intersezioni e trade-off
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Effetti dell’innovazione tecnologica su lavoro, produttività e inclusione sociale.
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Interazioni tra stress ambientale, sicurezza alimentare e mobilità umana.
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Transizione energetica, gestione dell’acqua e relative implicazioni geopolitiche.
3. Governance della complessità
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Capacità istituzionali per la gestione delle transizioni interconnesse.
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Cooperazione regionale, diplomazia scientifica e governance multilivello.
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Ruolo dell’UE, dell’UfM e delle principali istituzioni internazionali e regionali nel rafforzare la resilienza sistemica del Mediterraneo.
4. Nuove metriche e narrazioni dello sviluppo
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Oltre il PIL: misurare benessere, sostenibilità ed equità.
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Innovazione inclusiva, resilienza sociale e adattamento locale.
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Futuri del Mediterraneo: scenari verso il 2030–2050.
Linee guida per la sottomissione
Gli autori sono invitati a presentare manoscritti originali e inediti, in inglese britannico, adottando prospettive interdisciplinari che integrino economia, scienza politica, demografia, studi ambientali e politiche tecnologiche. Sono benvenuti contributi sia teorici sia empirici.
Abstract
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Lunghezza: fino a 500 parole
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Struttura: obiettivi – metodologia – risultati – originalità – limiti – implicazioni
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Breve biografia: fino a 100 parole (affiliazione, titolo, interessi di ricerca, pubblicazioni recenti)
Capitolo completo
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Lunghezza: fino a 7.000 parole
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Struttura: Introduzione – Metodologia – Analisi/Risultati – Conclusioni
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Stile di citazione: APA
Si precisa che l’accettazione dell’abstract non garantisce la pubblicazione del manoscritto. Tutti i contributi saranno sottoposti a double-blind peer review.
Gli abstract devono essere inviati via e-mail a: mediterranean.economies@ismed.cnr.it.
Gli autori selezionati dovranno presentare il capitolo completo (max 7.000 parole) entro il 30 marzo 2026.
Il volume sarà pubblicato da Il Mulino entro il 30 settembre 2026 in formato cartaceo, digitale (eBook) e open access sulla piattaforma Darwinbooks.
Timeline
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15 gennaio 2026: invio dell’abstract strutturato (max 500 parole) e breve profilo biografico (max 100 parole).
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20 gennaio 2026: comunicazione dell’accettazione dell’abstract.
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30 marzo 2026: consegna del capitolo completo.
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30 aprile 2026: comunicazione dell’esito della peer review double-blind.
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15 giugno 2026: consegna della versione finale.
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30 settembre 2026: pubblicazione del volume.
Un evento pubblico finale sarà organizzato in una località del Mediterraneo (da definire) per presentare i risultati e coinvolgere stakeholder istituzionali e imprenditoriali.
Criteri di selezione
Sarà data priorità alle proposte che:
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promuovano collaborazioni transnazionali tra le due sponde del Mediterraneo, incluse partnership con i Paesi africani mediterranei;
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dimostrino innovazione, originalità metodologica e rilevanza per le politiche pubbliche;
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contribuiscano all’avanzamento della Global Mediterranean Agenda, in continuità con Mediterranean Economies 2024–2025;
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adottino approcci interdisciplinari e multi-stakeholder;
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affrontino priorità chiave quali occupazione giovanile, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e inclusione sociale;
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offrano indicazioni di policy chiare e raccomandazioni operative basate su evidenze empiriche.
Output attesi
Il volume includerà contributi accademici e risultati orientati alle politiche pubbliche, con l’obiettivo di favorire dialogo e impatto concreto nella regione. Sono inoltre previste attività correlate, tra cui:
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policy brief rivolti a decisori mediterranei, europei e internazionali;
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analisi comparative e casi studio replicabili;
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workshop e tavole rotonde tra ricercatori, giovani professionisti, imprese e società civile;
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evento di presentazione del volume Mediterranean Economies 2026.
Coordinamento editoriale e scientifico
Direzione scientifica
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Prof. Salvatore Capasso (Direttore, CNR-DSU)
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Dott. Giovanni Canitano (Coordinatore editoriale, CNR-ISMed)
Editore: Il Mulino, collana Mediterranean Economies (ISSN xxxx-xxxx)
Data di pubblicazione: settembre 2026
Per ulteriori informazioni, contattare gli editor all’indirizzo: mediterranean.economies@ismed.cnr.it
Grazie sin d’ora per l’interesse e il contributo a questo dibattito cruciale sul futuro del Mediterraneo.
La redazione di Mediterranean Economies
